Pulizia attrezzatura. Cosa fare, cosa non fare…

Un’attrezzatura tenuta bene vi darà soddisfazione per anni, a più forte ragione se vale migliaia di Euro.

Ovviamente un’attrezzatura semi/professionale è costruita in modo di limitare i problemi ambientali quali pioggia, sabbia, ecc.. ma non per quello deve essere tralasciata.

Le parte più sensibile di una macchina reflex sono la pulizia interna del corpo e nel fattispecie il sensore.

Per le compatte e bridge, la zona più sensibile (quella che si guasta di più) è l’obbiettivo in quanto un grano di sabbia/polvere può incastrarsi nello stesso impedendo a termine il movimento dell’obbiettivo.

compatta

Ritorniamo al ns. soggetto, sul web si trova di tutto è di più, sono capitato su un filmino che mi ha fatto saltare sulla sedia.

 

Questa è una cosa da non fare !!!!

Non solo questo personaggio mostra cose da non fare Assolutamente, ma per la dimostrazione del video, ha utilizzato un falso obbiettivo. I ogni caso, operare una pulizia cosi vi costerà al minimo il prezzo dell’obbiettivo in riparazione :cry:

Esiste anche lo stesso per il corpo macchina…

Ci sono tanti siti professionali per la tecnica fotografica, sfidatevi delle castronerie di Youtube.

Per quanto ci riguarda, consiglieremo questo:

Parte esterne: Panno umido, pipetta ad aria e pennello seta.

Parte interna: Lasciatelo fare ad un centro specializzato (costo circa 30 € con pulizia completa + aggiornamento Firmware)

Lenti: Per questo quello che ho visto di più “sensato” è a questo indirizzo:

http://www.clickblog.it/post/10812/come-pulire-correttamente-il-vostro-obiettivo

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